Giovanna Veres – Figli e bambini
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
L’amore di una mamma per il proprio figlio non ha misure. È inconfondibile. È l’universo intero.
La mia vecchia mamma, col suo vecchio bastone nero, teneva lontano il disordine.
Sognate bambini, sognate, perché la realtà spesso sarà il vostro peggior incubo. Sognate bambini, sognate, il mondo da adulti vi farà schifo. Sognate bambini, sognate e siate liberi, felici e di rimanere tali il più a lungo possibile, Poiché un giorno vi sveglierete rimpiangendo l’innocenza di quell’età. Sognate bambini, sognate di non crescere mai.
La porta dell’ignoto!… i generosi ricordi, ci consentono di sognare prima che la vita ci immerga nella realtà.I figli, attorno al nostro desco con un nugolo di nipoti ci rendono vivaci i giorni: non ci lasciano più neppure il tempo di sognare. Essi, venuti dall’amore, sono la nostra prima preoccupazione: ma come anche i rovi, sia pure tra le spine, producono succulenti more.
Per i bambini ogni cosa è magia, per gli adulti ogni cosa è abitudine.
Pensare che i nostri figli ci appartengano è pura follia.
Madre, tieni a te tuo figlio e cogline tutta l’innocenza, perché egli è, senza dubbio, il dono più bello, che la vita ti possa donare.