Anna Maria D’Alò – Filosofia
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Si può ben perdonare a un uomo di essere sciocco per un’ora, quando ci sono tanti che non smettono mai di esserlo nemmeno per un’ora in tutta la loro vita.
Non bisogna dimenticare che il karate comincia con il saluto, e termina con il saluto.
Non c’è alcun bisogno di tirare in ballo altre forze che non siano psichiche per spiegare le guarigioni miracolose.
In cosa consiste la vera libertà di spirito? Nel non essere vittima dei propri capricci. Inibisce la propria libertà colui che corre dietro alle persone che vuole influenzare, colui che cede ai desideri altrui, colui che si fa comandare dal cuore e dimentica la mente.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Per la terribile semplicità delle idee che la tradizione filosofica ci impone, più che fare direi che il compito dell’ora è disfare.