Anna Maria D’Alò – Filosofia
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Il mistero è l’inafferrabile attuarsi dell’inconsueto.
Siamo angeli depressi che cadono giù da un cielo senza stelle.
Più sarai al vertice nel successo, più affonderai negli abissi nella sconfitta.
Il controllo sul tempo. Come si può capire dalle opere sul mio profilo e in altre pagine a me dedicate nel web, credo in questa forma di pensiero. Anche se non ho notizie di una macchina siffatta, ho parlato tante volte della singolarità del nostro universo e della curvatura spazio-temporale. Unico limite è la nostra natura di mortali!Alla fine, l’energia che è in noi risorgerà, ci permetterà di comprendere anche il mistero che l’uomo nel suo essere si trascina!
Riguardo agli dèi, non ho la possibilità di accertare né che sono, né che non sono, opponendosi a ciò molte cose: l’oscurità dell’argomento e la brevità della vita umana.
Sono stato un tempo fanciullo e fanciulla, arbusto e uccello e muto pesce del mare. – Da quali onori, da quale altezza di felicità io sono caduto per errare qui, sulla Terra, fra i mortali…
Ho imparato che a volte l’unico modo per capirsi con delle persone testarde, è alzare il dito medio e andare avanti per la propria strada.