Giulio Vergine – Filosofia
Nulla è perso come il tempo che passa.
Nulla è perso come il tempo che passa.
L’attacco di panico è paragonabile al tentativo di contare ogni singola goccia d’acqua che tocca il suolo quando piove a dirotto.Eppure si può persino paragonare alla melodia di quella pioggia.
Una nuvola non sa perché si muove in una certa direzione e a una certa velocità.Segue un impulso, è li che deve andare. Ma il cielo conosce le ragioni e gli schemi al di là delle nuvole, e anche tu li conoscerai, quando ti librerai abbastanza in alto per vedere l’orizzonte.
Il tempo che ti viene concesso è un dono, e quello non concesso, una fregatura.
L’intelletto trascura le considerazioni più ovvie.
Il mio tempo è sempre un po’ troppo ieri o un po’ troppo domani.Oggi è poco tempo.
La nobiltà è davvero un gran vantaggio se mette in condizione un uomo di diciotto anni di essere conosciuto e rispettato come un altro potrebbe esserlo solo a cinquanta. Trent’anni guadagnati senza fatica.