Giorgio Gatto – Filosofia
L’ignoranza è una brutta bestia, come la mafia, ti opprime…
L’ignoranza è una brutta bestia, come la mafia, ti opprime…
Non ha senso alcuno farsi pagare per salvare l’umanità.
In un angolo remoto dell’universo scintillante e diffuso attraverso infiniti sistemi solari c’era una volta un astro, su cui animali intelligenti scoprirono la conoscenza. Fu il minuto più tracotante e più menzognero della storia del mondo: ma tutto durò soltanto un minuto. Dopo pochi respiri della natura, la stella si irrigidì e gli animali intelligenti dovettero morire. Quando tutto sarà finito, non sarà avvenuto nulla di notevole.
Se non hai di tuo sei assoggettato.
Sarebbe bello poter essere sempre e soltanto il risultato delle scelte fatte e non di quelle subite.
I numeri viaggiano, perché non possono restare; viaggiano per ritrovarsi, poiché gli hanno sciupato il tempo, e non riescono più a guardare. I numeri viaggiano, rischiando tutto ciò che hanno, perché seppur lacerati dall’impetuosa tormenta, non hanno smesso di sognare. I numeri hanno un cuore capace di amare; i numeri hanno un’anima, in grado di sentire, i numeri hanno un corpo, che non si può ignorare, e ci vengono a cercare, perché vogliono farsi amare. I numeri hanno tutto quel che serve per non essere chiamati in %, perché i numeri sono uomini da amare.
Si dovrebbe sempre ragionare in prospettiva perché il più grande giudice della ragione è il tempo.