Antonio Prencipe – Filosofia
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Non dimentico il male che mi hai fatto, perché una parte di te vive in quel male.
Niente è più folle di una dichiarazione di sanità mentale.
I voli della mente toccano il cielo prima che i piedi tocchino la terra.
Pochi gli uomini che conoscono il vero iddio, il creatore di ogni cosa, l’iddio dell’universo. La maggioranza conosce solo il Dio danaro e per esso passerebbe perfino sul corpo della propria madre.
Nulla è perso come il tempo che passa.
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Io sono come un iceberg poiché tendo a mostrare solo una piccola parte di me… specie nel dolore…