Francesca Zangrandi – Filosofia
Mi domando se sono io che non ho capito come va il mondo o trovo tutte le persone che non lo hanno capito.
Mi domando se sono io che non ho capito come va il mondo o trovo tutte le persone che non lo hanno capito.
La pioggia del destino mi piove addosso: io la percepisco, ma non la vedo. Ed è questo il brutto: ovunque vado, non riesco ad evitarla.
Non tutto ciò che fa paura è pericoloso, ma il pericolo che ignoriamo.
Le idee geniali sono il parto dei travagli interiori, delle esperienze acquisite e delle illuminazioni della mente.
Amore, Sesso, Desiderio. Tre parole diverse ma con uno scopo ben preciso: far sognare.
L’orbita esistenziale d’una persona filosoficamente “cinica” s’inscrive tra il “vivere” (Jim Morrison) e il “morire” (Franz Kafka) “come un cane”.
Vale più il risveglio nel pieno di un sogno che ci proietta in una meravigliosa realtà carica di emozioni. Contrariamente alle nostre convinzioni, il sogno non ci regala emozioni ma soltanto ricordi di sensazioni sbiadite che svaniscono al momento del risveglio!