Giuseppe Catalfamo – Filosofia
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
La coscienza dell’eterno nulla nero, impalpabile, assente, senza sensi, che ci attende dopo la morte è la tortura più agghiacciante che ci appartiene.
Amando solo la bellezza di un angelo, ameresti al pari il lato buono di un diavolo!
Non pensare d’esser simpatico se baristi, camerieri e personale d’albergo sorridono alle tue battute…sono costretti…
Se guardiamo allo specchio facendo una smorfia non possiamo veder riflesso un sorriso.
Ho la presunzione di ritenere che il mondo non sia come appare, ma come io lo vedo e lo voglio.Perché sono io la misura del mondo, e non il mondo la mia misura.
Le parole incantano per poi deludere.
L’anima intellettiva è dell’uomo.