Voltaire (François Marie Arouet) – Guerra & Pace
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
I soldati si mettono in ginocchio quando sparano, forse per chiedere perdono dell’assassinio.
Dio perché devo voler desiderare una sconfitta per riuscire a trovare pace.
Il mondo va vissuto e soprattutto va guardato.Dio l’ha colmato di bontà e coloriproprio per non farlo passare inosservato ai nostri occhi,solo che molto spessoc’è gente che guarda di più in faccia la cattiveria,la banalità e il male,ma se solo riuscissero a sporgersi di più,molte cose che attualmente passano inosservatefinirebbero per sorprenderee sicuramente incanterebbero i loro occhi,e chissà forse in molti abbandonerebbero anche il male e le violenze.
Una patria è un composto di più famiglie; e come di solito si sostiene la propria famiglia per amor proprio, quando non si abbia un interesse contrario, così per lo stesso amor proprio si sostiene la propria città o il proprio villaggio che si chiama patria. Più questa patria ingrandisce e meno la si ama, poiché l’amore suddiviso si indebolisce. È impossibile amare teneramente una famiglia troppo numerosa che si conosce appena.
Dopo il temporale ritorna il sereno…Ritorna a risplendere il sole…i suoi raggi dipingono all’orizzonteun fantastico arcobaleno…Dopo la guerra c’è la pace…i popoli ritornano a sognare e a goderela serenità riflessa nei cuori daglisplendidi colori dell’arcobaleno…
– Voi giovani non avete un minimo di buonsenso.- Tu osi parlare a me di buonsenso? Tu e la tua generazione avete trascinato la Germania in una guerra che ci ha messo in ginocchio e ha ucciso milioni di persone. Una guerra che, dopo tre anni, ancora non abbiamo vinto.
Il miglior periodo della guerra è la pace.