Giulio Andreotti – Guerra & Pace
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
Amo talmente tanto la Germania che ne preferivo due.
La guerra sicuramente chiama ancora guerra. La pace lascia la speranza di altra pace.
Le strategie d’amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
La guerra non è mai giusta, la pace sì.
Quasi sempre le gesta eroiche vengono rappresentate dai meno coraggiosi.
È il corso naturale della vita “ferire e ferirsi”. Piangere e far piangere. Deludere e deludersi. È la vita che ci fa da maestra e interprete di tutto quello che ci capita. Dall’esperienza del vissuto nel bene o nel male c’è sempre qualcosa che c’insegna. Da ogni dolore, da ogni delusione, da ogni ferita; impariamo, maturiamo e prendiamo atto del valore dell’esistenza, del valore della felicità, ma soprattutto impariamo che non bisogna mai arrendersi e non bisogna mai lasciare che la vita ci scivoli tra le mani senza viverla e combattere per ciò che vogliamo.
Il solo avversario contro cui un uomo dovrebbe combattere è il proprio ego.