Beppe Grillo – Guerra & Pace
Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato.
Combattere una battaglia è bello. Che si perda o che si vinca rimane il gusto di averci provato.
Ritengo che non tutti i muri siano da abbattere.Se l’abbattimento del muro di Berlino ha riunito la Germania, il muro Palestinese evita l’abbattimento di due e più popoli.Se tutti fossimo veri uomini, ne costruiremmo solo per ripararci dalle inondazioni, alluvioni e quant’altro, invece, siamo tutti figli di un Dio diverso, per scelta, indirizzo sociale, morale o per dettami religiosi.Solo se riusciremo a camminare scalzi dalla lussuria saremo tutti uguali.
Le strategie d’amore e quelle di guerra hanno in comune una cosa: chi cede per ultimo domina. Tra le braccia di Venere, Marte mitiga il suo ardore.
Al soldato di conquista ogni terra è nemica, anche la sua.
Quante sfide, quante battaglie, quante ferite ancora aperte… non sanguino nemmeno più! Siamo eroi senza medaglie.
La mia quiete è sempre preludio di una rivoluzione.
Prenderò a calci questa dannata guerra finché non avrà sanguinato pace.