Anna Maria D’Alò – Libri
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.
Ci sono storie che si materializzano e si animano nella mente quando si legge un libro che conosce le sue mete.
Non abbiate paura di urlare il vostro “ti amo” anche se lo avete pronunciato ieri, stamattina, oggi, un’ora fa. È l’unico grido che diventa musica all’orecchio di chi ami.
Non si può giocare con la vita dei propri sudditi ed essere giullari e re ai loro danni.
“Io” proseguì don Mariano “ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà. Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, chè mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini. E invece no, scende ancora più in giù, agli ominicchi: che sono coe i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi. E ancora di più: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito. E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, chè la loro vita non ha pià senso e più espressione di quella delle anatre.”
È il volto contratto della vita che mi obbliga a sognare.
La felicità non è giungere in cima alla montagna, ma è nel percorso della scalata, della fatica, dell’attesa di arrivare sulla sommità del monte.
Tenete al riparo l’amore dalle forti tempeste, tutto passa e l’amore resta se nel frattempo non l’avrai fatto ammalare.