Jerome David Salinger – Libri
Sento un po’ la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
Sento un po’ la mancanza di tutti quelli di cui ho parlato. Non raccontate mai niente a nessuno. Se lo fate, finisce che sentite la mancanza di tutti.
Mi dispiace di essere stato così chiuso e riluttante a condividere il mio passato, e averti costretta a tanto.Ma anche se sono cose accadute così tanto tempo fa, preferisco non parlarne.
Dal punto di vista della letteratura, Kipling è un genio che mangia le acca.
La loro attività non era brillante né chiassosa. Esse si limitavano a contaminare metodicamente i mondi sterili, seminando il germe della vita. L’astronave Onara atterrò dunque su questo pianeta… che era ancora senza nome. E si mise al lavoro, per infettarlo meticolosamente. Vi girò intorno infaticabilmente, al di sopra delle nubi, spargendo una polvere finissima… le spore di ogni specie immaginabile di microrganismo capace di ridurre le rocce in polvere, e trasformare quella polvere in suolo fertile. Quella polvere conteneva inoltre il seme di molte muffe e funghi e licheni, e di ogni cosa capace di trasformare il terriccio friabile e primitivo in una sostanza nella quale potessero nascere delle forme di vita di ordine più elevato.
Wakan-Tanka…insegna agli uccelli a costruire i nidi, eppure a costruire i nidi, eppure i nidi degli uccelli non sono tutti uguali.Wakan-Tanka fornisce loro solamente la traccia.(da “L’anima degli indiani”)
Vorrei non lasciarlo andare via, vorrei provare un’ultima volta le emozioni che ci hanno unito. Ci baciamo prima con delicatezza, poi con forza. Ci abbracciamo fino a toglierci il respiro poi, con la stessa velocità con cui ci siamo cercati, ci allontaniamo. Lo guardo ancora; allungo una mano e tocco la sua cicatrice, poi le sue labbra, la guancia e infine gli occhi.- Mi mancherai.- Anche tu.- Adesso vattene, o tra due minuti scoppio a piangere.Mirko rimane indeciso, mi bacia sulle labbra ancora una volta, poi si alza, e senza voltarsi indietro esce per sempre dalla mia vita.
Fra le persona colte è un inconveniente molto comune quello di pronunciare rettamente le parole e annettervi idee spropositate. Ad Agnese era accaduto il contrario: ella storpiava il vocabolo ma aveva un’idea precisa della cosa.