Franklin Pierce Adams – Matrimonio
Sento parlare di divorzio e non capisco come due persone non riescano a vivere d’accordo; vedo due persone, e non capisco come l’una possa sopportare l’altra.
Sento parlare di divorzio e non capisco come due persone non riescano a vivere d’accordo; vedo due persone, e non capisco come l’una possa sopportare l’altra.
Amò che famo st’anno?Che fai tu; perché io sola sto da Dio!
Dietro un matrimonio apparentemente felice e sereno a volte si cela la noia e la tristezza, ma i volti si coprono da maschere per far sembrare tutto bellissimo.
Io con mia moglie sono sempre stato Fedele. Non con la mia amante. Per lei sono Coniglietto.
Ho il sonno talmente pesante che non sento mai la sveglia. Per questo mi sono sposato.
L’uomo che si trova a fare a pugni con sé stesso, dovrebbe non sposarsi mai. Finirebbe col prendere a pugni anche la moglie.
Il destino, non so se ci sia o no, ho sempre pensato che la vita è come te la crei. So solo che a volte capita, per coincidenza o meno, che due persone si incontrino e segnino inevitabilmente e profondamente l’una la vita dell’altra, succede anche che si dividano, ma il legame che hanno creato è talmente forte, che non si spezza. Anche se litigano, si allontanano, sanno sempre che quella persona speciale, è parte della loro vita. Il loro porto sicuro, e per paura della sicurezza a volte, se ne vanno per mare, dicendo che non serve un porto dove poter tornare, ma alla fine è sempre lì che tornano, si avventurano in mare come Ulisse, alla ricerca di qualcosa che manca nella loro vita, ma poi si rendono conto che tutto quello che gli serve già ce l’hanno a casa loro, nel loro porto sicuro. E così come Ulisse tornò a Itaca da Penelope, così i nostri viaggiatori tornano al loro porto sicuro, l’unico posto che realmente amano, anche se a volte sembra impedirgli il volo, l’unico posto in cui sanno che verranno realmente amati.