Paola Marcato – Morte
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.
Vorrei poter vedere il giorno in cui mi faranno l’autopsia quanto son “bella dentro”.
La morte confina con la nascita, e la nostra culla sta nella tomba.
Non cercare la morte. La morte ti troverà. Cerca piuttosto la strada che rende la morte un compimento.
Ho perso la gioia di vivere. Meglio andarsene con una vampata, che morire giorno dopo giorno. A volte mi sembra di timbrare il cartellino, quando sto per salire sul palco. Da anni ho perso il gusto della vita e non posso continuare ad ingannare tutti. Il peggior crimine è l’inganno. Ho bisogno di staccarmi dalla realtà per ritrovare l’entusiasmo che avevo da bambino. Sono anni che non provo più niente. Ho perso tutto l’entusiasmo. Anche la mia musica non è più sincera.
Posso morire anche senza l’aiuto dei dottori.
Nonostante la partecipazione affettiva, all’appuntamento con la morte si arriva sempre soli.
Non c’è parola, in nessun linguaggio umano, capace di consolare le cavie che non sanno il perchè della loro morte.