Alexandre Cuissardes – Morte
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.
Da certi incubi ci risvegliamo solo quando ci addormentiamo per sempre.
Nel regno eterno della morte troverai quella pace invano sospirata in questa vita di miserie e di affanno.
Non importa dove andrò dopo la morte, tanto ho degli amici che mi aspettano da entrambi i lati.
Il nostro paeseper i furbi è il paese della cuccagna,per gli onesti il paese della vergogna.
Sotto un vecchio capello di paglia e un sorriso ogni giorno forzato c’era un vecchio che chiamavo nonno. Rideva perché era buono rideva perché voleva che lo vedessi felice rideva perché ora che è morto. Di lui mi ricordo il sorriso.
Spargere frammenti di noi nell’arco della vita, disseminare il nostro animo ovunque, mettere radici nei pensieri altrui, fiorire nelle parole di chi ci ama, diffonderci senza mai confonderci. Non è forse questo l’eterno inganno ai danni della morte?
Forse dal paradiso è in corso una grossa campagna acquisti, se ne vanno tanti dei migliori e ne restano in terra troppi dei peggiori.