Rosaria Brancato – Morte
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
Solo scoprendo noi stessi e soffrendo le nostre pene potremo morire serenamente.
L’insegnamento più semplice e facile? Nascere piangendo, vivere amando e morire sorridendo.
L’assoluta impotenza dell’uomo di fronte alla morte lo rende maledettamente consapevole della sua effimera esistenza.
Come un turbine senza fine la tristezza mi possiede, come un’àncora che sprofonda nell’oceano la malinconia mi fa soffocare senza possibilità di rivedere il cielo.
Imporsi di non amare non ne ferma il naturale processo, purtroppo.
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.