Patrizia Luzi – Morte
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.
La vita è appesa a un filo. Quando si spezza si cade a terra e tutto finisce.
Mi sto preparando per l’altro viaggio. Vi sto lasciando silenziosamente, depongo i miei sentimenti, mi spoglio della mia persona e vi saluto, certo che non vi mancherò e che anche quest’ultimo sarà un dono e non puro egoismo.
Se fino ad ora sono stata molto buona, d’ora in poi sarò altrettanto perfida!
Solo al capezzale della morte si potrà capire com’era meglio vivere la vita.
Vestita di nero, col viso scarno,tende nell’ombra, la mano di marmo…Le sue dita affusolate si nascondono,per poi uscire dal buio più profondo!…Non chiedere perdono, non lo darà!…Come una cappa ti coprirà…Portando via sul tuo prezioso amore,oppure, fermerà il tuo cuore…La solitudine ti farà compagnia,fin quando non toccherà a te, “Amica mia”…Vile meretrice… Diabolica traditrice!…Quando arriva… “Mai te lo dice”!
La paura della morte rende l’uomo un essere metafisico.
Un giorno, quando questa mia breve vita volgerà al completamento, voglio che il nostro tricolore mi ricopra e dimostri a chi mi segue che un impegno patriottico è il minimo che si possa fare.