Chiara Libero – Morte
Nelle case di riposo per anziani, la vita si ferma, e l’unica via d’uscita è solo la morte.
Nelle case di riposo per anziani, la vita si ferma, e l’unica via d’uscita è solo la morte.
Sono morto tanto tempo fa ma, semplicemente, non l’avevo detto a nessuno.
Mi sveglio e inizio a sentire un forte dolore al cuore, abbasso lo sguardo e lo vedo sanguinare. Mi sento fragile, ho mani fredde, il mio corpo non risponde. Mi lascio perdere, oramai è finita, sono stato abbattuto per l’ennesima volta! Mi passan davanti tutti i miei bei ricordi e tutto il male che ho ricevuto e sono riuscito a dare per difendermi, sono stanco, molto stanco. Scuoto la testa un po’ verso destra per intravvedere uno spiraglio di luce e noto un limpido e accecante fascio bianco. Oh, ahimè, eccoli! Sono scesi sulla terra per venirmi a prendere. Sono pronto mio signore, ti ringrazio per avermi dato l’opportunità di resistere fino adesso, ma sono stanco, molto stanco. Questo mondo non è mio, non è mai stato mio, esiste molta ipocrisia, invidia e gelosia sulla nostra via, impossibile abbatterla da solo. Mi lascio andare, i miei occhi si chiudono e il mio corpo e il mio cuore smettono di vivere. Addio mondo cattivo, addio.
In vita, non si parla mai di morte. In punto di morte, si parla sempre di vita.
La frase contiene espressioni adatte ad un solo pubblico adulto.Per leggerla comunque clicca qui.
Non esiste la morte se la scia che hai lasciato profuma d’infinito.
Quando sogni di morire è meglio che ti svegli.