Marco Giannetti – Morte
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Non è la morte, ma il morire, che è terribile.
Un morto singolo è una tragedia, un milione di morti sono una statistica.
Lui è morto, ha portato via con se il caldo, il sole. Io non lo so cosa c’è dopo la morte, so solo perchè mi ha rubato l’amore, adesso sono incavolata nera con lei, perchè lui era mio, perché me l’ha strappato dalle mani, forse dovrò saldare questo debito con la signora nera, forse capirà la mia rabbia, ma quando la incontrerò di sicuro mi restituirà ciò che è mio, allora lo sarà per sempre.
Da questa lontana terra anche io griderò: “non sono d’accordo alla guerra!” Tra qualche anno ci diranno che avevamo ragione. Speriamo che non sia troppo tardi.
Il coraggio è l’effetto d’una grandissima paura. Quando abbiamo infatti una gran paura di morire, ci lasciamo tagliare coraggiosamente una gamba.
Di uomini molto cattivi non si può nemmeno immaginare che muoiano.