Alessia Porta – Morte
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
Mi ero preparata per la sua assenza, ora mi preparo per la tua presenza.
Freud disse molte cose giuste, e una delle cose che disse è che tanti nostri problemi, tante nostre incapacità di vivere nascono dalla convinzione che non moriremo mai. Crediamo di avere l’eternità a disposizione.
Noi diciamo che l’ora della morte non può essere prevista; ma, quando diciamo questo, immaginiamo che quell’ora si collochi in un fututo, oscuro e distante. Non ci sfiora lontanamente l’idea che abbia un legame col giorno appena cominciato, o che la morte possa arrivare questo stesso pomeriggio; questo pomeriggio che ci appare così certo, che ha ogni ora, già stabilita e programmata…
Gli anni sono come le piramidi: contengono sempre qualche morto.
Punizione per alcuni, per altri un dono e per molti, un favore.
Prima di morire bisogna aver vissuto!
Comunque tutti finivano per crepare, era un dato di fatto. Niente di nuovo. Il problema era l’attesa.