Leonardo Sciascia – Morte
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
Prolungate il più possibile la veglia funebre. Accertatevi che sia morto davvero.
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.
La morte é un sonno eterno.
Sono sempre molto colpito vedendo la gente semplice commuoversi davanti al dolore di un bambino, di una madre, di un vecchio. Di fronte alla miseria, alla povertà, alla sofferenza dei deboli. Mi turba la gente che piange per la morte di un missionario, di un poliziotto, di un personaggio noto e amato, che porta un mazzo di fiori davanti alla sua casa o al suo funerale.
Il mondo intero non è che una vasta prigione nella quale ogni giorno qualcuno viene estratto a sorte per essere giustiziato.
Ai vivi si deve del rispetto: ai morti non si deve altro che la verità.
Nel diciannovesimo secolo il problema era che Dio è morto; nel ventesimo secolo il problema è che l’uomo è morto.