Daniela Aspa – Morte
Rincorrendo la vita mi ritrovai con una pistola in mano. Attimi incontrollabili e di colpo “boom”! Un millimetro dal cuore, la morte si era presa gioco di me. Ero costretta a stare in vita.
Rincorrendo la vita mi ritrovai con una pistola in mano. Attimi incontrollabili e di colpo “boom”! Un millimetro dal cuore, la morte si era presa gioco di me. Ero costretta a stare in vita.
La morte non guarda in faccia e rende a tutti pan per focaccia, ma troppo tardi.
L’errore più grande in cui incorriamo noi umani. “Domani, lo faccio domani.” Intanto il domani sta dietro le porte dei giorni che scorrono e rischia di diventare: “l’avessi fatto oggi!”
Non ho paura della morte, ho paura della vita.
Chiedere cento per ottenere dieci: per guarire dall’emicrania aspiro all’immortalità.
Un grande uomo va giudicato da Dio, non da gente piccola.
Il primo passo per la vita eterna è che devi morire.