Rocco Fierro – Morte
Per la mia codardia prego Dio di farmi lasciare questo mondo prima di tutti i miei cari…
Per la mia codardia prego Dio di farmi lasciare questo mondo prima di tutti i miei cari…
L’uomo è l’unico essere vivente che uccide solo per cattiveria…
Niente c’è di temibile nella vita per chi è veramente convinto che niente di temibile c’è nel non vivere più. Il più terribile dunque dei mali, la morte, non è nulla per noi, perché quando ci siamo noi non c’è la morte, quando c’è la morte noi non siamo più. Non è nulla dunque né per i vivi né per i morti, perché per quelli non c’è, questi non sono più.
Che cosa non mi piace della morte? Forse l’ora.
Parole che giungono al cuore facendolo sanguinare, prostrato agli accadimenti passati, ma con la radiosa speranza di bellissimi momenti futuri. Il cerchio si chiude nell’attesa della nuova resurrezione, così com’è per le stagioni che sottomettono la natura ma che l’accarezzano con i loro contributi d’amore per spalancare le porte del cuore ad un tempo migliore!
La vita si completa con la scoperta dell’amore.
Usare il tempo della propria esistenza, in maniera consapevole del bene e male, è cosa buona prima che la morte ci separi da questa dimensione.