John Barrymore – Morte
I buoni muoiono giovani perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
I buoni muoiono giovani perché capiscono che non ha senso vivere se devi essere buono.
“La morte è, insieme alla nascita, il momento più importante a cui un” essere vivente “è chiamato”; a tanti mette paura, angoscia, tormento poiché si è attaccati al proprio “guscio carnale” ma, come alcuni animali fanno la muta per trasmigrare in un’altra “corazza” così l’anima fa con il nostro corpo mortale.La vita: esistere in un dato periodo temporale, in un casuale intervallo spazio tempo, ci permette di vivere l’esperienza terrena.Dobbiamo capire che il nostro effimero passaggio è la somma di tanti passaggi.Così è… così sarà; sino alla fine dell’evoluzione della materia organica ed inorganica.La non materia è l’elemento più evidente che ci permette di capire che come un albero “vive sopra, così sotto…”… così sopra, così sotto…Il buio annebbia i nostri occhi solo se non siamo capaci di aprirli e di osservare l’evidente che è dentro noi…Prima o poi capiremo. Tutti.
Ogni istante dalla vita donato è un istante alla morte ceduto.
Dormi dolcemente, tenero cuore, in pace.
Per quanto mi riguarda la morte non esiste: se ci sono io non c’è la morte, se c’è la morte non ci sono io.
Mi arrenderò solo alla morte… ma non è detto!
Chi prende la spada, morirà di spada. Ma chi l’abbandona morirà sulla croce.