Antonino Gatto – Morte
Alcune candele si consumano tutte,altre si spengono ad un soffio di vento,per riaccendersi nel cuore di chi le ha vissute,brillando in eterno senza timore del tempo!
Alcune candele si consumano tutte,altre si spengono ad un soffio di vento,per riaccendersi nel cuore di chi le ha vissute,brillando in eterno senza timore del tempo!
Eppure sarete simile a questo detrito,A quest’orribile infezione,Stella dei miei occhi, sole della mia natura,Lei, angelo mio e passione mia !
Tutto ciò che vive deve morire, passando dalla natura all’eternità.
Ognuno è dispiaciuto di morire ma nessuno è dispiaciuto di essere morto.
Cerco la chiave delle evasioni verso paesi desiderati, forse è proprio la morte.
La morte: mi sembra inutile e malvagia come sempre, mi sembra il male primordiale di tutto ciò che esiste, l’irrisolto e l’incomprensibile, il nodo in cui tutto da tempo immemorabile è stretto e preso e che nessuno ha osato recidere.
Non è la vita che ci spiace lasciare ma le cose che le danno un senso.