Giuseppe Catalfamo – Morte
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Ebbene sì, lo ammetto, ho tutti i difetti del mondo.Ho un solo pregio: ho sempre ragione.
Morire è quando acquisisci la consapevolezza che niente e nessuno può più riempire il vuoto che ti porti dentro.
Alla perdita di quelli che amiamo, è meno la loro vita che ci sfugge che la loro morte che c’invade.
Conoscenza Divina è aver l’intuizione che la Scintilla alberga in noi.
Moltissimo spesso… anzi sempre.Le donne più belle, son sempre distanti dai canoni delle modelle.
Ti auguro di trovare la pace lassù, visto che quaggiù non l’hai mai avuta.