Giuseppe Catalfamo – Morte
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Non lo degnerò neanche d’una lacrimaquesto sporco “mondo” quando svanirò.Ne verserei a fiotti dovessi “perdere”prima di mia madre e del mio Santo.Struggente il loro dolore.
Gli uomini ripudiano il pensiero della mortesoltanto perché essa porta viai loro affetti più cari.In realtà, essi non la conoscono.
Come un turbine senza fine la tristezza mi possiede, come un’àncora che sprofonda nell’oceano la malinconia mi fa soffocare senza possibilità di rivedere il cielo.
Un giorno io mi vendicherò e vi farò impazzire tutti.
La Morte è presente in Vita… La Vita è presente oltre la Morte.
Il primo sintomo della morte é la nascita.
Finalmente la nuova frontiera nel vedere la televisione,l’Alta Definizione è diventata realtà…”Ma bravi! Ma complimenti! Effettivamente si vede un po’ più nitido”.