Luciano De Crescenzo – Morte
Oggi il settanta per cento dell’umanità muore di fame… e il trenta per cento fa ancora la dieta.
Oggi il settanta per cento dell’umanità muore di fame… e il trenta per cento fa ancora la dieta.
Dopo la morte vedo la mia anima che corre follemente alla ricerca di un corpo dove infiltrarsi.
L’uomo è un essere che fa rumore, cattiva musica e lascia abbaiare il cane. Solo qualche rara volta sta zitto, ma allora è morto.
Quella gente che ha più rispetto per i morti che non per i vivi è decisamente pericolosa.
La morte può diventare oggetto di un ardore cieco, di una fame come quella dell’amore.
Beffo la morte e ghigno.
La morteè l’unica bella,pura conclusionedi una grande passione.