Anonimo – Morte
Morto io, morto il mondo.
Morto io, morto il mondo.
Fino al giorno della morte, nessuno può esere sicuro del proprio coraggio.
La vita livella tutti gli uomini. La morte rivela gli eminenti.
La morte, il più atroce dunque di tutti i mali, non esiste per noi. Quando noi viviamo la morte non c’è, quando c’è lei non ci siamo noi. Non è nulla né per i vivi né per i morti… (Lettera sulla felicità)
Ma quando penso all’avvenir della mia libertà perduta vorrei baciarla e poi morir mentre lei dorme, all’insaputa.
Molte volte, sul punto si scoprire la ricetta dell’immortalità, mi distrasse la presenza spaventosa della morte…
Dopo la morte dello scrittore, leggere il suo diario è come ricevere una lunga lettera.