Omero – Morte
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Ingrata patria, non avrai le mie ossa.
Sappiamo di dover morire ma non ci crediamo.
Scrivo per bruciare l’attesa, lo farò con tutta la forza finché mi sarà concesso di navigare su questo oceano in tempesta! Io raccoglierò l’attimo per descrivere l’uomo, e del suo tempo per la sua follia. Fin quanto potrò osserverò impietrito, fino al passo finale!
Non gridò. Cadde dolcemente come cade un albero. Non fece neppure rumore sulla sabbia.
Con la morte si finisce in un’altra dimensione: da quella verticale all’orizzontale.
La morte dei giovani è un naufragio,quella dei vecchi un approdare al porto.