Omero – Morte
Il sonno è il fratello gemello della morte.
Il sonno è il fratello gemello della morte.
La morte dei giovani é un naufragio, quella dei vecchi un approdare al porto.
Per quanto giusta, altruista e importante, una causa non varrà mai la pena di un sacrificio umano.
Uccidimi e tornerò a vivere!
La pallottola che mi ucciderà non è ancora stata forgiata.
Com’è strana la vita mentre un nostro caro smette di soffrire e raggiunge il paradiso per noi che restiamo inizia l’inferno.
Silente: “Tu sei il padrone della Morte, perché il vero padrone non cerca di fuggirla. Egli accetta il fatto di dover morire, ed è consapevole che ci sono cose, molto, molto peggiori al mondo che cessare di vivere”.