Paul Claudel – Morte
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Non ci si prepara alla morte, ci si separa della vita.
Oggi mi sento abbastanza forte da dirti che se vuoi giocare sono pronto e che anche se sei chiamato Satana, alla fine dei conti tornerai da dove sei venuto con la coda tra le gambe!
Come uomini siamo uguali davanti alla morte.
Non ti preoccupare della morte, quando ci arrivi, perché non lascia impronte.
Detesto parlare della morte. Non ne ho la minima esperienza.
Al mio funerale vorrei una festa, per far vedere alle persone che senza di me non ci si diverte.
La morte è l’unica cosa che riesce a spaventarmi. La detesto perché oggi si può sopravvivere a tutto tranne che a lei. La morte e la volgarità sono le uniche due realtà che il diciannovesimo secolo non è riuscito a spiegare.