William Shakespeare – Morte
Il resto é silenzio.
Il resto é silenzio.
Non è la morte a essere un “male” e a fare paura, bensì il “processo del morire” nel quale la morte costituisce il punto ultimo.
Da giovani possediamo un orizzonte come recinto, da anziani un recinto come orizzonte.
Beh, chiunque può sopportare un dolore tranne chi ce l’ha.
La gloria è simile a un cerchio d’acqua che non smette mai di allargarsi, fino a che si disperde in un nulla.
La vita di ogni uomo finisce nello stesso modo. Sono i particolari del modo in cui è vissuto e in cui è morto che differenziano un uomo da un altro.
Un Cuore che ha “Onore”, mille volte “Muore”.