Basilio Antoci – Nemico
L’antagonista è lo stronzo per antonomasia, mentre l’antieroe è un imbecille a cavallo.
L’antagonista è lo stronzo per antonomasia, mentre l’antieroe è un imbecille a cavallo.
La mia peggior nemica è colei che con il suo “sentenziare” riesce ad impedirmi di essere me stessa.
Il perdono del nemico rende l’uomo debole e incoerente.
Il nemico avanza, noi arretriamo; il nemico si accampa, noi facciamo azioni di disturbo; il nemico è stanco, noi attacchiamo; Il nemico arretra, noi lo inseguiamo.
Ode di gioia, scenari fantastici, voci bianche cantano all’orizzonte, il tamburo di guerra scandisce i nostri respiri… la fine è vicina, non abbiamo paura e non l’avremo fino alla morte!
Un nemico mi provoca, mi provoca, mi provoca, ma lo vedo piano piano farsi piccolissimo: il mio cuore ha preso già l’aereo per l’infinito.
Epigramma: componimento che con il minor numero di parole procura il maggior numero dei nemici.