Lilly C. Arcudi – Nemico
Il peggior ipocrita è colui che osanna il perdono con la bocca e poi con piedi e artigli lo disonora.
Il peggior ipocrita è colui che osanna il perdono con la bocca e poi con piedi e artigli lo disonora.
Se vuoi il mio sangue devi venirtelo a prendere.
Non c’è nemico più nemico di un amico che diventa un nemico.
Il nemico cerca di sminuire le tue qualità per sentirsi più grande l’amico sminuisce i tuoi difetti per farti sentire uguale.
Io non sono nessuno, non mi sento migliore degli altri, e soprattutto non mi piacciono le persone che si sentono troppo in alto non valutando che corrono il rischio di cadere e farsi male.
Eravamo in due: io e la droga. Io sono morto, la droga vive ancora.
Gli artefici del male circolano ovunque e sono maestri della sofferenza, hanno veleni sottili, nessuno li scorge fintantoché ne subisce i suoi effetti letali, la loro vera natura la si percepisce solo dopo essere caduti nel loro buonismo da teatro.