Antonio Papi – Nemico
Per chi non conta nella mia vita non ci sono mai gesti importanti solo uno: indifferenza totale!
Per chi non conta nella mia vita non ci sono mai gesti importanti solo uno: indifferenza totale!
Fingo di non vedere, di non sentire, di essere immune a tutto. Ma tu, che vai e vieni da questo palazzo, vestita orgogliosamente di turbanti e salamelecchi, non fidarti dei tuoi occhi perché essi ingannano. Non fidarti del tuo orecchio perché tramuta i suoni in ambigui silenzi. E non fidarti troppo della tua viltà poiché, anche fiaccata nelle forze, riconosco sempre il nemico che si avvicina per una carezza mentre le dita gli si rizzano come coltelli.
Le persone corrette lo sono sempre anche nelle sciocchezze. Chi è capace di ingannarti nelle stupidaggini è capace di tutto.
Amo tacere perché è l’unica risposta da dare agli imbecilli.
Io non giudico mai, figuriamoci per sentito dire. Le persone si devono conoscere per poter esprimere un’opinione, ho imparato che chi ti parla male di qualcuno in realtà sta nascondendo il male che egli stesso ha fatto.
Il pugno del nemico è sicuramente più sincero della carezza di qualche amico.
Il peggior ipocrita è colui che osanna il perdono con la bocca e poi con piedi e artigli lo disonora.