Giuseppe Acciaro – Palindromi
Essa cade da casse.
Essa cade da casse.
È non è non è.
La natura è composta da infiniti microcosmi, ma quando si viola arbitrariamente o per incuria uno di essi sembra di recare danno al magico soffio che li anima.
I miei desideri mutano continuamente nel numero, nella forma e nell’intensità, ed io cambio insieme a loro.
Allor a fette farolla.
E con lievi viti vive il noce.
Catturato dai suoni, mi auguro di non venirne mai liberato.