Miguel de Cervantes y Saavedra – Nemico
I nostri peggiori nemici, e quelli con cui dobbiamo combattere più di tutti, sono dentro.
I nostri peggiori nemici, e quelli con cui dobbiamo combattere più di tutti, sono dentro.
Finché avrai un amico, avrai pur sempre un nemico.
A chi mi osserva e giudica dico “cara, faresti bene a scendere dal piedistallo, perché arrivati alla vecchiaia la testa può girare e se cadi ti puoi far male, io certo non ti guardo dal basso all’alto, perché per me ai miei piedi resti”
Non vi è vendetta più bella di quella che gli altri infliggono al tuo nemico.
E poi ti incazzi! T’incazzi con tutte quelle facce da culo che incontri. Con quelle menti finte, false e ipocrite! T’incazzi con quelle persone che chiacchierano bene e razzolano male! T’incazzi con chi sa guardare le tue azioni, i tuoi comportamenti senza mai dare una moderata ai propri! T’incazzi con chi parla inventando cose marce sul conto degli altri per coprire un po’ della merda che gli appartiene. T’incazzi contro i finti sorrisi, i finti amici e soprattutto con chi hai dato un calcio in culo da un pezzo e ancora crede di poter gestire la tua vita! Beh, non avete capito un cazzo!
Ricorda che il male che fai ti ritornerà indietro!
Lacrima il mio cuore, trafitto dalle frecce della lontananza. Vecchia e bastarda nemica la lontananza, soprattutto se ti separa dalle persone che ami.È vero con i ricordi possiamo sentire vicino a noi quelle persone che per un motivo o l’altro ci hanno lasciate, contro la loro volontà o viceversa. Vecchia e bastarda lontananza sai farmi tanto male e non ti importa niente delle mie lacrime, dei vuoti della mia anima… no perché tu sei fredda come un iceberg lontananza e sai essere tagliante come punta di diamante al centro del mio cuore.