Anonimo – Palindromi
Ora dieci lire per i licei darò.
Ora dieci lire per i licei darò.
Essere dimenticati è come non aver mai vissuto. A questo servono i figli.
Solo in Gesù, il Figlio di Dio, puoi trovare la Via, per realizzare la tua umanità, la Verità per confermarla e la Vita per giustificarla.
Non amare per paura di soffrire sarebbe come non vivere per paura di morire.
Se vuoi conquistare il cuore della gente, un sorriso non ti costa niente.
Tanto l’importante è divertirsi. È ovvio, tu devi essere felice. Non c’è posto per la tristezza in questo mondo vero? Prima osservi le disgrazie che accadono nel mondo, al telegiornale, in maniera spesso e volentieri distaccata, poi magari ti commuovi alla vista di un cucciolo di panda appena nato. Ma tu sei felice. Felice forse, di fare una vita come tante altre. Felice perché qualcuno ti ha detto che è così che deve essere. Felice perché la società decide costantemente per te. Ma allora perché si ha paura di morire? Perché si cerca sempre di allungare la nostra permanenza su questo mondo? La felicità è il compimento di noi stessi, l’apice di un qualcosa che prima o poi deve finire. Sta a noi scegliere se raggiungere questo apice oppure no. Essa è un obiettivo talmente importante per noi che al suo compimento nulla riesce ad avere più un senso, se non la felicità stessa.
Ad maiora!A traguardi maggiori!