Valerio Varaldo – Paradiso & Inferno
Da lassù dove il tempo diventa eternità. In un attimo l’unione di ogni spirito.
Da lassù dove il tempo diventa eternità. In un attimo l’unione di ogni spirito.
Dante ha sbagliato: non bisogna salire in paradiso, ma scendere all’inferno e aiutare le persone in difficoltà.
Immagino l’aldilà come una bolla di sapone di ricordi e riccioli di zucchero filato che volano leggeri e bianchi nell’azzurro del cielo.
C’è tanta gente malata ed esausta che, generalmente, il paradiso è concepito come un luogo di riposo.
Più cresce e s’avverte il paradiso nel cuore… più decade l’inferno dalla propria mente.
Nei millenni a venire ci ritroveremo riflessi del Sole divino (Paradiso) o fossili della crosta terrestre (Inferno), dipende dalla montagna scalata (bene) o dalla miniera scavata (male)
Tutti possono gestire il paradiso, tutti tranne chi è abituato a gestire l’inferno.