Gino D’Antoni – Paradiso & Inferno
Il Paradiso lo riceviamo in dono alla nascita, ignoriamo di averlo tutta la vita, lo pretendiamo alla morte.
Il Paradiso lo riceviamo in dono alla nascita, ignoriamo di averlo tutta la vita, lo pretendiamo alla morte.
Ho il non trascurabile vantaggio che mi presenterò all’inferno con un discreto bagaglio di esperienza terrena.
È lunga e dura la strada per uscire dall’inferno, eppure avevo imboccato la via più corta e facile per raggiungere il paradiso.
Spero che in paradiso, semmai ne esista uno, non vi sia odio, invidia o ipocrisia.
Oggi in paradiso, domani all’inferno. Nel mezzo, l’equilibrio.
Cosa è il paradiso, se non un inferno dove regna l’illusione della felicità?
Se esiste l’inferno, ad esso saranno destinati tutti coloro che hanno ignorato e fatto soffrire le persone che li amavano. Non essere riusciti ad amare chi ci ha amato è il peccato più grave che abbiamo commesso. Ma se non si ama chi ci ama, chi altri si dovrebbe amare? Per me, se non si è in grado di ricambiare l’amore, non si è neppure in grado di amare.