Arthur Penrhyn Stanley – Paradiso & Inferno
Ci sono lampi di paradiso per noi, in ogni atto, o pensiero, o parola che ci eleva sopra noi stessi.
Ci sono lampi di paradiso per noi, in ogni atto, o pensiero, o parola che ci eleva sopra noi stessi.
Ti porterò nel punto dove tutte le vene s’incontrano.
È una sensazione strana quella di sentirsi così vicini al Paradiso ma impossibilitati a entrarci.
Il divino e il diabolico sono separati da una barriera che potrebbe dissolversi in un attimo.
I diavoli mi hanno raccontato che esiste un inferno per i sentimentali e i pedanti. Vengono abbandonati in un interminabile palazzo, più vuoto che pieno, e senza finestre. I condannati lo percorrono come se cercassero qualcosa e, già si sa, dopo un po’ cominciano a lamentarsi. Dicono che il tormento maggiore consiste nel non partecipare alla visione di Dio, e così via.Allora vengono i diavoli e li gettano nel mare di fuoco, da dove nessuno li tirerà mai fuori.
E poi ci sono quelli dalle buone azioni per comprarsi un posto in paradiso semplicemente perché sanno di averne già uno all’inferno.
Perché andare in Paradiso? I miei mentori ed i miei archetipi sono nell’aldilà.