Monica Cannatella – Paura & Coraggio
A volte serve solo il coraggio per fare quel maledettissimo “primo passo” poi non ci saranno più ostacoli né confini.
A volte serve solo il coraggio per fare quel maledettissimo “primo passo” poi non ci saranno più ostacoli né confini.
A volte, abbiamo bisogno di chiudere la porta, ma, non deve mai mancare la volontà di aprirne altre, e soprattutto di varcarle.
Il coraggio d’affacciarmi nel mio abisso che sa d’anima rimescolata al furore è sprezzante incoscienza lunga una goccia di sudore mista alla vertigine del non senso.
Credere. Disperatamente credere. Questo è il comune denominatore di chi è spaventato. Dalla vita, dalla morte, dagli individui, dai mostri del cuore. Credere disperatamente che tutto possa andar meglio, credere disperatamente che esista qualcuno in grado di alleviare le sofferenze, credere disperatamente che il domani possa essere migliore.
Le paure sono tante, ma la voglia di star con te le supera tutte.
Con te riesco a parlare di ogni cosa, tu l’amica che non da giudizi ma “consigli” tu, quella che fà suo il dolore degli altri dimenticando il propio, tu che ridi per nulla, tu sempre sincera, tu cosi unicamente vera, tu cosi fragile e indifesa, tu timida sognatrice, tu amica mia, se non ci fossi bisognerebbe inventarti.
La gente vive nel terrore. Nella paura di perdere le attenzioni degli altri, che si perda la fiducia in loro, l’affetto. E poi quando quel momento giunge, neppure se ne accorge.