Carlo Dossi – Paura & Coraggio
Che è l’onestà se non la paura della prigione.
Che è l’onestà se non la paura della prigione.
Il futuro è dei coraggiosi.
Si è codardi se si è consapevoli di ciò che si deve fare, ma non lo si fa.
Alle persone come me, che han sempre un po’ di paura dentro. Paura dei silenzi, quelli che fan rumore. Degli ospedali o di mostrarsi fragili. Degli addii perché ti spezzano. Delle parole che feriscono. Paura del buio perché non sai cosa c’è altrove. Paura di perdere chi ami. Paura di dimenticare. Di voltarti, un giorno, distrattamente dall’altra parte. Paura di non venir capiti, compresi, amati nei nostri mille difetti. E la paura forse un pizzico ci rende migliori. Ma fragili. E alcune paure sono silenziose, scivolano solo sull’anima. La nostra.
Non voglio vivere mezzo morto il più a lungo possibile, voglio rimanere in vita il tempo necessario a convincermi che sono esistito davvero.
La gente vive nel terrore. Nella paura di perdere le attenzioni degli altri, che si perda la fiducia in loro, l’affetto. E poi quando quel momento giunge, neppure se ne accorge.
Il coraggio di accettare una vita indegna per noi e per i nostri figli, ci è dato dalla paura di morire.