Michele Gentile – Poesia
Mi fido dei dubbi, dell’incertezza del vento. Credo alla poesia quando mi racconta di un cuore senza orizzonti.
Mi fido dei dubbi, dell’incertezza del vento. Credo alla poesia quando mi racconta di un cuore senza orizzonti.
Il minor male è un indegno ricovero per il viandante che desidera abbracciare l’alba.
Il poeta mente, ma senza inganno.
Non ho scelta fra amare o odiare: ho già scelto scrivendo.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!
Un verseggiatore senza né cuore né anima è, piuttosto che un poeta, una fredda e inanimata penna o tastiera pensante.
Nel riscaldare il cuore, la poesia stimola la mente e libera l’anima!