Elena Usai – Poesia
Il poeta non va frainteso ne offeso; ma nella sua follia va compreso.
Il poeta non va frainteso ne offeso; ma nella sua follia va compreso.
Non siamo padroni della nostra vita veramente e del tutto; ma siamo padroni delle nostre scelte, da fare nell’arco della nostra vita.
Per tutti coloro che amano scrivere, e rifugiano nella scrittura ogni sensazione, emozione e ogni evento, arriva un momento in cui si sente il bisogno di scrivere qualche parola in meno e dirne qualcuna in più.
Anche il poeta ha un corpo.Mangia. Invecchia.Anche il poeta è strettonella sua triste carne.
Quando lo spirito poetico si scontra con la realtà diventa satira.
Lo scrittore è come un segugio che scava per portare alla luce qualcosa nascosto in profondità. Mentre il cane si serve delle zampe per esplorare il terreno, lo scrittore si fionda nel baratro emozionale della propria interiorità. Il risultato non cambia: in entrambi i casi, si entra in contatto con una realtà preesistente e sconosciuta.
Lo scoraggiamento è la parte integrante di una difficoltà. Senza quello come potresti infatti provare cosa sia il coraggio e dimostrare di averne?