Alexandre Cuissardes – Poesia
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
Chi non legge ciò che scrivono gli altri è certo di non copiare ma non sarà comunque mai sicuro di scrivere qualcosa che non sia già stato scritto.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Gli italiani si arrangiano per andare avanti, i politici si arrangiano invece per restare fermi al potere.
Per un politico è più facile mettersi una mano sul didietro, per proteggersi dagli attacchi degli avversari, che non sulla coscienza per chiedersi se ha sempre agito in nome del bene comune.
Se proprio dobbiamo andare a votare, chi ci va può anche votare i nuovi governanti, se non sono il male minore sono almeno un male diverso.
Adoro le poesie, vi è scritto tutto ciò che nessuno osa dire.
Il ricordo di te è sempre preceduto da una lacrimaal ricordo di te segue sempre…