Anna Rita Rossi – Poesia
Poesie…Inizio con lo scrivere romanzie finisco con poche parole.
Poesie…Inizio con lo scrivere romanzie finisco con poche parole.
Ohimè! O vita! Per queste domande sempre ricorrenti, per la folla infinita di infedeli, per le città piene di sciocchi, per il mio continuo rimproverarmi (poichè chi è più sciocco di me e più infedele?), per gli occhi invano assetati di luce, per gli oggetti perfidi, per la lotta sempre rinnovata, per gli scarsi risultati di tutti, per le sordide folle che vedo attorno a me avanzare con fatica, per gli anni inutili e vuoti di coloro che rimangono, con il resto di me avvinghiato, la domanda, Ohimè! Così triste, così ricorrente – cosa c’è di buono in tutto questo? Ohimè! O vita![risposta]Che tu sei qui – che la vita esiste, e l’identità, che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuire con un verso.
Chi non è in grado di apprezzare la poesia non capisce che è un momento di pura seduzione.
Il poeta ha il suo amore che si posa sul cuore…il suo peso di piumelo traduce a parole.
Quando il ricordo di una risata ti riporta indietro; quando il pensiero di una carezza ti stringe il cuore; quando il profumo dell’aria ha gli occhi di chi non è lì e tutto ciò che hai intorno si trasforma nell’immagine dello stesso volto… non serviranno parole per spiegare quello che succede!
Poesia: cuore, sentimento, emozioni…
La poesia solo in piccola parte si trova negli innumerevoli libri detti di poesia.