Juan Carlos Onetti – Poesia
Le uniche parole che meritano di esistere sono quelle migliori del silenzio.
Le uniche parole che meritano di esistere sono quelle migliori del silenzio.
Che una poesia sia intraducibile è la prova che il suo autore ha fatto centro.
Solo la poesia ispira poesia.
L’unica poesia che ho vissuto è quella che non ho scritto.
Scrivo e leggo, leggo e scrivo. Le emozioni spingono la mia penna e muovono i miei arti. Più scrivo e più voglio scrivere; il mio cervello sembra non volersi fermare e il mio cuore continua a dettare. Mi rivedo in questi righi larghi, paralleli: in ogni rigo sono sempre io ma ogni rigo è, anche, un me diverso. Scrivere è parlare e parlarsi.
Solo perché scrivi citazioni e ti diletti a scrivere frasi non vuol dire che tu sia un poeta. Come quando dici di essere diverso: questo non vuol dire che tu lo sia.
Per me il più grande piacere nello scrivere non è in ciò di cui scrivo, ma nella musica interiore delle parole.