Alessia Porta – Progresso
Materialmente ricolmi, mentalmente svuotati.
Materialmente ricolmi, mentalmente svuotati.
La pazzia dicono non abbia tempo, ma provate a chiedere ad un folle se le menti sane non siano state pazze un tempo, tra elettrochoc, polsi legati ai letti, secchiate d’acqua fredda improvvise e la luce del sole vista attraverso le sbarre. Provate a chiedere a quel folle quante menti sane ha conosciuto e dove vivesse la loro pazzia. Dentro ad un manicomio con mura e sbarre innalzate da quelle menti, che hanno decretato che a essere pazzo fosse quel folle.
Il miglioramento dal punto di vista umano e sociale e l’apprendimento di valori sempre più rivolti al bene della comunità dovrebbero andare di pari passo con l’innovazione tecnologica.
C’è forse qualcosa di più brutto di una brutta fotografia? In una brutta fotografia tu sai di non essere tu, non ti ci riconosci, ma qualcuno ha ritenuto di vederti in quel modo, e ti ha fatto diventare così come vi appari.
Ho partecipato ad un consiglio di classe genitori-alunni-insegnanti scuola superiore. Tutti dicono che i giovani negli ultimi venti anni (quindi rispetto a noi genitori/insegnanti) sono cambiati tantissimo, sono cresciuti più velocemente di noi, sono cresciuti in un modo e in un mondo molto diverso dal nostro. Verissimo!La seconda verità? Aver visto che ci sono ancora gli stessi insegnanti di venti anni fa…
Mille cose avanzano, novecentonovantanove regrediscono: questo è il progresso.
Prima si è inventato come trasmettere la voce: il telefono; poi come trasmettere le immagini: la televisione. La prossima invenzione sarà la trasmissione del pensiero?