Richard Feynman – Progresso
Non solo Dio gioca a dadi, ma li lancia dove non possiamo vederli.
Non solo Dio gioca a dadi, ma li lancia dove non possiamo vederli.
Dalle idee geniali creiamo capolavori che con lo stesso cervello trasformiamo in orrori.
L’amore come principio e l’ordine come base; il progresso come scopo.
Occorre che un nuovo edonismo ricrei la vita, salvandola da quell’aspro e goffo puritanesimo che ha avuto, ai nostri giorni, una strana rinascenza. Esso dovrà’ farsi forte dell’intelletto, certamente, ma dovrà’ anche rinnegare ogni teoria, ogni sistema che esige il sacrificio di una forma qualsiasi di esperienza passionale. Questo edonismo avrà’ per scopo l’esperienza stessa, e non i frutti dell’esperienza, dolci o amari che siano. Ignorerà’ tanto l’estetismo che addormenta i sensi, quanto la libidine che li attutisce. Ma insegnerà’ all’uomo l’arte di concentrarsi sui momenti di una vita che non è in se stessa che un momento.
L’industria fiorisce: lo si vede dalla natura morta.
L’uomo e la natura non si incontrano, perché il progresso è in ritardo e la natura è andata via prima.
Il tempo non si ferma mai, sfortunatamente. O fortunatamente.