Elena Usai – Religione
Servi il Signore; se vuoi. Non una religione, ne tanto meno una denominazione!
Servi il Signore; se vuoi. Non una religione, ne tanto meno una denominazione!
Il vero guaio non è l’esistenza di Dio, è che non riusciamo a liberarcene.
Quando la soluzione è semplice, Dio sta rispondendo.
Se non riesci a combattere nelle battaglie di tutti i giorni come vincerai le guerre della tua vita?
C’è solo una persona che in tutta la tua vita ti potrà veramente amare; e sarà colei che amerà ed accetterà ogni tuo più piccolo difetto.
È in corso una guerra “che ha come bersaglio il Papa”. Scatenata brutalmente dal laicismo, mira ad esiti devastanti: minare la Chiesa, la sua autorità morale, con essa la religione cristiana intera. Ma la disintegrazione della religione porterà, alla distruzione della ragione, con ricadute catastrofiche sul piano etico e politico: trionfo inarrestabile della cultura della morte; politicamente la fine dell’Europa, di cui il Cristianesimo è nei fatti della storia il solo comun denominatore. Togliamo pure di mezzo la Chiesa e il Papa e sarà il dilagare inarrestabile del peccato. Allora vedranno tutti laicisti e non che a pagarne le conseguenze sarà innanzitutto l’uomo, sommerso dalle barbarie, etica e politica, con la dannazione eterna, il peccato già di per sé abbondante non troverà nessun argine.Dell’inferno se ne accorgerà al momento del giudizio divino. Allora, sarà troppo tardi!
In quest’era di rinnovamento le anime si risveglieranno dal torpore spirituale, ci sarà comprensione, verità, giustizia.Saggi coloro che si allontanano dalle religioni tradizionali, sette e psico-sette, in questo cambiamento è prevista la loro disfatta, la fine del loro inganno universale, dove tutti gli uomini e tutte le donne, usciranno dall’oblio, e dalla prigione delle dottrine fatte da uomini ingannevoli.